Casa di Comunità

Pubblicato il 19 dicembre 2021 • Comune , Sanità , Servizi , Sociale

Un’unica struttura in cui i cittadini troveranno l’assistenza medica, gli specialisti, i servizi diagnostici primari, i punti prelievi e vaccinazioni: sono le “case di comunità” previste dal Pnrr per disegnare la sanità del futuro.

Si tratta del «luogo fisico, di prossimità e di facile individuazione al quale l’assistito può accedere per poter entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale», secondo la definizione dell’Agenas.

Saranno in tutto 1.288 in Italia, 105 in Veneto e una ventina nella provincia euganea. E dovranno aprire entro il 2026, grazie ai 2 miliardi di euro assicurati dal Pnrr. Proprio il Covid infatti ha insegnato che serve un filtro nel territorio per evitare accessi improprio negli ospedali, in particolare per i pazienti anziani e i cronici. Ogni “casa” avrà 10-15 sale di consulenza ed esame, 5 unità di personale amministrativo, 10 medici di medicina generale e 8 infermieri.
Per il Piovese il centro principale è nell’ex sede del distretto a Piove in via San Rocco mentre le altre due strutture saranno a Maserà e Pontelongo.

In allegato gli articoli del Mattino di Padova:

  • "Casa di comunità all’ex ospedale Ai Colli «Fornirà assistenza medica 24 ore su 24»", 11 dicembre 2021
  • "La Casa della Comunità" sorgerà nella ex caserma di Pontelongo, 19 dicembre 2021
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